Saper scegliere l'impianto fotovoltaico

Per gli insediamenti industriali o produttivi

I bisogni e gli obiettivi

Sia per la piccola o la media impresa, cosi come per la grande azienda gli impianti fotovoltaici possono essere scelti sulla base di valutazioni più comunemente legate ai consumi, la scelta del sito di installazione e il tipo di impianto o il budget disponibile per l'investimento. Inoltre può capitare (solo nel caso di consumi elevati o per particolari necessità), al fine di un maggiore risparmio energetico, che siano utilizzati in concerto con impianti di cogenerazione e altri tipi di interventi.

Dove poter installare

Solitamente le installazioni più comuni avvengono su:

  • Terreno
  • Tetti o Pensiline (ad esempio: parcheggi)
  • Coperture (ad esempio: capannoni, rimessaggi, magazzini)

La taglia di impianto

Per poter decidere la taglia di impianto dobbiamo scegliere se si decide di installare un impianto fotovoltaico in base a:

  • Budget disponibile
  • A saturazione della superficie disponibile per l'installazione
  • A seconda dei consumi

Note sul tipo di impianto

Per chi installa su terreno è possibile scegliere tra un impianto statico oppure un impianto fotovoltaico ad inseguimento biassiale, il quale offre rendimenti maggiori fino al 20/30 % (ad esempio: le torri guascor solar oppure guascor foton con tecnologia amonix®)

Cessione ed utilizzo dell'energia

Se la taglia dell'impianto è inferiore a 20kWp si possono utilizzare entrambe le modalità di cessione:

Altrimenti, per taglie superiori a 20kWp si deve optare esclusivamente per la vendita totale o vendita con autoconsumo.

Quale scegliere?

La differenza sostanziale tra le 2 modalità di cessione è che nello scambio sul posto (permesso solo ad impianti fotovoltaici di taglia inferiore a 20kWp) è possibile sfruttare la rete elettrica come una batteria nella quale depositare l'energia prodotta e non consumata contenstualemente per poi usufruirne gratuitamente la notte quando l'impianto non produce.

La cessione per autoconsumo e vendita non utilizza la rete come un accumulatore e l'energia in eccesso prodotta e non consumata contemporaneamente alla produzione (autoconsumo) è ceduta ad un prezzo che oscilla da 0,07 €uro a 0,094 €uro a seconda della produzione totale dell'impianto.

Tips! - Nei casi in cui la taglia di impianto a voi necessaria sia leggermente maggiore dei 20kWp e si abbiano la maggioranza dei consumi durante la notte, è consigliabile installare un impianto più piccolo, oppure dove possibile, si deve maggiorare sensibilmente la taglia per andare a cumulare maggior credito dalla vendita dell'energia.

I reali vantaggi

E' possibile risparmiare totalmente le spese dovute ai consumi elettrici oppure abbatterle in una percentuale considerevole il che assicura un sicuro ritorno positivo dell'investimento nel tempo.

Inoltre, grazie al meccanismo di incentivazione, si riceverà in premio per 20 anni (una tariffa incentivante riportata in tabella qui sotto) per ogni kW (Kilowatt) prodotto dal proprio impianto fotovoltaico. Recuperato l'investimento utilizzato per l'acquisto dell'impianto e gli interessi (nel caso in cui si sia utilizzato un finanziamento), si potrà godere del premio in denaro per altri 10 o 8 anni a seconda dei tempi di pay-back.

E' bene considerare che si continuerà a sfruttare la produzione elettrica per tutta la vita dell'impianto (circa 35 anni) e che il costo dell'energia elettrica è cresciuto del 13% solo nell'ultimo anno, un trend sicuramente in crescita!

 
Tipi di integrazione architettonica
Potenza di impianto
Non integrati / terra
Parzialmente Integrati
Integrati
Da 3 a 20 kWp
0,38
0,42
0,46
> 20 kwp
0,36
0,40
0,44
Tariffe incentivanti per potenza di impianto e integrazione

Come si può facilmente dedurre minore è il grado di integrazione architettonica minore è la tariffa riconosciuta, è però da tenere in considerazione il maggior costo di un impianto integrato (dal 10 al 15% in più) e i minori rendimenti.

Bonus per aziende per la sostituzione la delle coperture in eternit

Questa maggiorazione è accessibile solamente dagli impianti fotovoltaici "totalmente integrati" installati su immobili che sostituiscono coperture di Eternit. Qualsiasi dimensione di impianto è ammissibile.

 
Solo impianti integrati
Tariffe riconosciute in base all'anno di accesso al conto energia
Potenza Impianto
2008
2009
2010
Da 1 a 3 kWp
0,514
0,504
0,494
Da 3 a 20 kWp
0,483
0,473
0,463
Maggiore di 20 kWp
0,462
0,453
0,444
Tariffe incentivanti per potenza di impianto e integrazione

Il conto energia premia chi accede nei primi anni al meccanismo di incentivazione!

Bonus per gli impianti non integrati o a terra

Il nuovo decreto prevede una maggiorazione del ( 5% ) delle tariffe per gli impianti "non integrati" per i quali la produzione viene consumata dall'utenza per alemeno il 70% ( un vantaggio notevole per chi decide di installare a terra).

 
Tariffe riconosciute in base alll'anno di accesso al conto energia
Potenza Impianto
2007/2008 ( €/kWh)
2009 ( €/kWh)
2010 ( €/kWh)
Da 3 a 20 kWp
0,399
0,391
0,382
Maggiore di 20 kWp
0,378
0,371
0,363
Tariffe incentivanti ( €/kWh) con incremento del 5% per potenza di impianto per anno di accesso al conto energia

Il conto energia premia chi accede nei primi anni al meccanismo di incentivazione!

Cumulabilità dei bonus

Attenzione i bonus non sono comulabili tra loro!

Finanziamenti

In base alle proprie possibilità e situazione finanziaria è possibile accedere a finanziamenti o mutui studiati ad hoc per la diffusione degli impianti fotovoltaici. Molte ormai sono le banche e gli istituti di credito che hanno sviluppato dei prodotti finanziari appositi in grado di agevolare notevolmente l'acquisto degli impianti fotovoltaici che hanno richiesto l'incentivo conto energia.



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